Il Manifesto
Costruiamo comunità dove crescere nel digitale
La Rete Benessere Digitale dei Minori riconosce il benessere digitale come parte dei diritti di bambini e ragazzi. Per questo lavora con adulti, scuole, Comuni e comunità locali per trasformare questo principio in pratiche quotidiane.
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Il benessere digitale dei minori comincia dall’ambiente in cui crescono
Non dipende solo dal tempo trascorso davanti agli schermi, ma dagli adulti, dagli spazi, dalle regole, dagli esempi, dalle opportunità e dalla qualità delle relazioni che accompagnano bambini e ragazzi.
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Il digitale è parte della crescita da 0 a 18 anni
Bambini e ragazzi crescono in una realtà onlife, dove online e offline si intrecciano nella famiglia, nella scuola, nel gioco, nello sport, nelle relazioni e nel tempo libero. La cura del benessere digitale comincia prima del primo smartphone e accompagna tutta la crescita.
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Il digitale degli adulti conta
Il benessere digitale dei minori dipende anche da come genitori, insegnanti, educatori, allenatori e altri adulti usano smartphone, notifiche e piattaforme mentre educano, ascoltano, giocano, lavorano e vivono accanto a loro.
- 04
Gli adulti vanno accompagnati, non colpevolizzati
La rete nasce per aiutare gli adulti ad agire meglio insieme, offrendo strumenti, linguaggi comuni, occasioni di confronto e interventi concreti.
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Il benessere digitale è una responsabilità comunitaria
Non riguarda solo i minori o le singole famiglie. Comuni, scuole, biblioteche, società sportive, associazioni, aziende e servizi educativi possono contribuire a creare ambienti più favorevoli alla crescita.
- 06
Non bastano i divieti: servono alternative
Limitare gli schermi può essere necessario, ma non è sufficiente. Servono tempo, gioco, sport, lettura, ascolto, esperienze, relazioni, presenza e spazi pubblici capaci di offrire possibilità reali.
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Bisogna arrivare anche ai genitori non sensibili
La rete non nasce per parlare solo a chi è già informato o preoccupato. Nasce per raggiungere tutte le famiglie, anche quelle che percepiscono il problema solo quando emerge una difficoltà o arriva il primo smartphone.
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Ogni comunità può creare condizioni migliori
Ogni territorio può iniziare da un’azione concreta: uno spazio, un incontro, un patto, un’attività educativa, un percorso per genitori o un’occasione di ascolto.
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I minori devono essere ascoltati
Bambini e ragazzi non sono solo destinatari. Devono poter raccontare come vivono il digitale, cosa li aiuta, cosa li espone e cosa manca nei loro contesti di vita.
- 10
La rete cresce condividendo conoscenze ed esperienze
Ogni territorio contribuisce con esperienze, dati, buone pratiche, errori, soluzioni e interventi replicabili, per rendere il benessere digitale dei minori un obiettivo sempre più concreto e condiviso.
Gestito e curato da Crescere nel Digitale