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Il Manifesto

Costruiamo comunità dove crescere nel digitale

La Rete Benessere Digitale dei Minori riconosce il benessere digitale come parte dei diritti di bambini e ragazzi. Per questo lavora con adulti, scuole, Comuni e comunità locali per trasformare questo principio in pratiche quotidiane.

  1. 01

    Il benessere digitale dei minori comincia dall’ambiente in cui crescono

    Non dipende solo dal tempo trascorso davanti agli schermi, ma dagli adulti, dagli spazi, dalle regole, dagli esempi, dalle opportunità e dalla qualità delle relazioni che accompagnano bambini e ragazzi.

  2. 02

    Il digitale è parte della crescita da 0 a 18 anni

    Bambini e ragazzi crescono in una realtà onlife, dove online e offline si intrecciano nella famiglia, nella scuola, nel gioco, nello sport, nelle relazioni e nel tempo libero. La cura del benessere digitale comincia prima del primo smartphone e accompagna tutta la crescita.

  3. 03

    Il digitale degli adulti conta

    Il benessere digitale dei minori dipende anche da come genitori, insegnanti, educatori, allenatori e altri adulti usano smartphone, notifiche e piattaforme mentre educano, ascoltano, giocano, lavorano e vivono accanto a loro.

  4. 04

    Gli adulti vanno accompagnati, non colpevolizzati

    La rete nasce per aiutare gli adulti ad agire meglio insieme, offrendo strumenti, linguaggi comuni, occasioni di confronto e interventi concreti.

  5. 05

    Il benessere digitale è una responsabilità comunitaria

    Non riguarda solo i minori o le singole famiglie. Comuni, scuole, biblioteche, società sportive, associazioni, aziende e servizi educativi possono contribuire a creare ambienti più favorevoli alla crescita.

  6. 06

    Non bastano i divieti: servono alternative

    Limitare gli schermi può essere necessario, ma non è sufficiente. Servono tempo, gioco, sport, lettura, ascolto, esperienze, relazioni, presenza e spazi pubblici capaci di offrire possibilità reali.

  7. 07

    Bisogna arrivare anche ai genitori non sensibili

    La rete non nasce per parlare solo a chi è già informato o preoccupato. Nasce per raggiungere tutte le famiglie, anche quelle che percepiscono il problema solo quando emerge una difficoltà o arriva il primo smartphone.

  8. 08

    Ogni comunità può creare condizioni migliori

    Ogni territorio può iniziare da un’azione concreta: uno spazio, un incontro, un patto, un’attività educativa, un percorso per genitori o un’occasione di ascolto.

  9. 09

    I minori devono essere ascoltati

    Bambini e ragazzi non sono solo destinatari. Devono poter raccontare come vivono il digitale, cosa li aiuta, cosa li espone e cosa manca nei loro contesti di vita.

  10. 10

    La rete cresce condividendo conoscenze ed esperienze

    Ogni territorio contribuisce con esperienze, dati, buone pratiche, errori, soluzioni e interventi replicabili, per rendere il benessere digitale dei minori un obiettivo sempre più concreto e condiviso.

Gestito e curato da Crescere nel Digitale